Itinerario 1: Sagra del vino Ascea

Le Notti di Bacco a Ascea, edizione 2011, si terrà il 22 e 23 luglio nei suggestivi vicoli e piazzette del centro storico di Ascea. Una festosa kermesse di due giorni dove si potrà degustare,nelle vie e nelle piazzette del borgo, pietanze tipiche del posto: freselle con fagioli, soffritto di cinghiale, funghi (“Siddi”) e patate, salsiccia e broccoli, pizzette fritte dolci e salate ed altro ancora; il tutto allietato da ottimi vini locali.
Durante la manifestazione Le Notti di Bacco, litri e litri di vino vengono bevuti in allegria, al ritmo di canti, musiche popolari e canzoni recenti: una festa gioiosa all’aperto che si terrà fra pochi giorni a Ascea, nel cuore del Cilento.

Itinerario 2: Festa dei 7 vini Castel San Lorenzo

Festa dei 7 vini Doc Castel San Lorenzo
XVI edizione dal 12 al 18 agosto 2010
presso la Cantina Sociale Val Calore

Spettacoli, musica e tanto vino con le specialità gastronomiche locali. Ogni sera sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione castellese.

Menù dell’evento:
Antipasto locale (caciocavallo, capicollo paesano, prosciutto, melenzane arrostite)
Scazzatielli (cavatelli al sugo)
Bucchinotti (ravioli al sugo)
Castrato al sugo
Vitello al sugo
Arrosto di vitello
Salsiccia con contorno
Ciaulieddo (stufato di verdure varie)
Zucchine alla scapece
Patatine fritte
Percuoco nel vino
Acqua sale (biscotti salati con pomodori)
Dolci tradizionali
Vini Castel San Lorenzo DOC e Paestum IGT

Organizzazione a cura della Pro Loco di Castel San Lorenzo
Per informazioni: 347/9713823340/8230309

“Vina bibant homines, animantia cetera fontes”

(Gli uomini bevano i vini, gli altri esseri le acque di fonte – Precetto della Scuola Medica anno 1000)

Itinerario 3: Madonna di Costantinopoli Agropoli

La festa della Madonna di Costantinopoli è la più spettacolare che si tiene ad Agropoli e si celebra il 24 luglio.
La tradizione vuole che un quadro della Madonna sia stato ritrovato in mare da alcuni marinai dopo una tempesta. Portata sulla terraferma, la scelsero quale loro protettrice, edificando in suo onore una cappella nell’antico nucleo fortificato. In occasione di uno dei tanti attacchi al borgo da parte dei feroci saraceni, la chiesa fu depredata, con l’asporto sacrilego di arredi e oggetti sacri, fra i quali appunto la Sacra effige di Maria. All’atto di salpare, la leggenda vuole che le veloci galere non riuscissero in alcun modo a prendere il largo a causa di una forza sovrannaturale, che con venti e maree sfavorevoli impedivano alle navi di partire. I pirati riuscirono a salpare solo quando decisero di lasciare in prossimità della spiaggia la Sacra immagine. Questo episodio confermerebbe la logica che come da tradizione è la Divinità a decidere quale e dove sia la sua dimora, pertanto con quel fenomeno misterioso, la devozione popolare interpretò la volontà di rimanere in terra di Agropoli. La Madonna veniva implorata nei gravi momenti di difficoltà, come durante l’imperversare delle pestilenze, che secoli fa mieterono numerose vittime in tutto il Cilento, oppure quando si scatenavano violente tempeste. Chi attendeva il ritorno dei propri cari usciti in mare supplicava la Vergine affinché tutti fossero ritornati a casa sani e salvi.
La chiesetta dedicata alla Vergine di Costantinopoli, è ubicata nell’antico Kastron e domina la maestosa rupe a picco sul mare. E’ sicuro che in origine la statua della Madonna fosse di proporzioni minori rispetto all’attuale e che quasi sicuramente, fu sottratta alla furia devastatrice delle orde della mezzaluna, rappresentate dalle flottiglie dei pirati agli ordini del feroce Corsaro Khair-ed- din (1465 – 1546), conquistatore di Tunisi e nascosta o trasportata in anfratti o luoghi ritenuti sicuri.
La festa della “Madonna venuta dal mare” si svolge il 24 luglio. Dopo il suo passaggio fra i vicoli e le viuzze di quel borgo che secoli fa l’ospitò per la prima volta, la statua viene accompagnata in processione sul mare da centinaia di diportisti e pescatori, che danno luogo ad una suggestivo momento di fede e di raccoglimento. Come ogni anno la statua è portata in processione per la città, e poi fino al porto dove viene imbarcata su un peschereccio e portata in giro per il mare seguita da centinaia di barche di pescatori e fedeli. Al termine della festa civile, fantastico è anche lo spettacolo in mare di fuochi pirotecnici.

Itinerario 4: Campagna ‘a Chiena’

Campagna si prepara per la tradizionale “Chiena”, in programma ogni sabato e domenica di fine luglio-inizio agosto dalle ore 14,30 alle ore 16,30. Ogni domenica occhio alla “Secchiata”: in tenuta da spiaggia e forniti di secchio si scende in strada per lanciarsi reciproche secchiate d’acqua e per fare un bagno ristoratore. Di acqua ce ne sarà in abbondanza in quanto, come al solito, il fiume Tenza rompe gli argini, straripa e opportunamente deviato allaga le strade del centro storico della città di Campagna, creando uno scenario di incomparabile bellezza. A Campagna migliaia di turisti, ogni anno, scoprono la “Chiena” tra il mito ed il fantastico.

Itinerario 5: Teggiano

Alla Tavola della Principessa Costanza – 11/12/13 Agosto – XVI Edizione – Teggiano (SA)
Nel 1480 Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano sposa Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Il re e la regina In ricordo di questo avvenimento, per riviverne i fasti e la magnificenza, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza questa festa medioevale di metà agosto. È una occasione unica per poter godere di tutto il patrimonio artistico e culturale di Teggiano visto che in tutti i monumenti, contemporaneamente aperti per l’occasione, sono possibili visite guidate.
Accompagnati da sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie di pietanze sapientemente imbandite nelle Taverne.
Passeggiando per il centro storico si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo e di vivere come in un film, sensazione accresciuta dalla introduzione dell’uso della moneta del XV secolo. Passando per la Banca di Cambio, posta all’inizio del percorso, si potranno usare per ogni tipo di acquisto nelle taverne, al mercato ed in tutto il centro storico ducati, tarì e tornesi riconiati secondo gli antichi disegni.

Per informazioni: www.prolocoteggiano.it
Luogo: Teggiano (SA)
salerno.mondodelgusto.i

www.prolocoteggiano.it

Itinerario 6: Marina di Camerota, ‘la notte del mito’