Nel 1983 la tedesca Oster Gerlinde e il marito Cilentano Novilio Rizzo, creano un vasto vigneto con viti di trebbiano, aglianico, moscato e altre qualità locali e al centro costruiscono un grande edificio che doveva far conoscere agli amanti della natura e dei sapori genuini, le preziosità di queste terre.
La loro sfida è stata raccolta dai figli, i quali, incantati dalla bellezza dei paesaggi e dalle soluzioni architettoniche dei propri genitori, hanno rilanciato la vocazione turistica della struttura.

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